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Presentato il Vermouth Derthun

Purtroppo il maltempo ci ha messo lo zampino e la presentazione del Vermouth Derthun, previsto per lunedì 29 giugno presso la splendida location dell’Az. Agricola La Zerba di Volpedo, non è stato possibile. Gli organizzatori non si sono persi d’animo e in breve tempo, smontato l’allestimento previsto all’aperto, si sono trasferiti in quel di Tortona, presso l’altrettanta prestigiosa location del Bar Zuccarelli, che è poi la “tana” della Ginbros, la società formata da Mauro Consogno di Spineto Scrivia, Filippo Grosso di Carbonara Scrivia,  Alberto Davio, Ciprian e Casian Nitse di Tortona.

Alla degustazione si sono presentate decine di persone, in particolare giovani, per conoscere il nuovo Vermouth di Torino che nasce tra le colline della Val Curone dall’incontro tra il Derthona Timorasso delle Cantine Volpi arricchito arricchito dal profumo e dalla dolcezza delle Pesche di Volpedo dell’Azienda Agricola La Montemarzina.

Un incontro pensato per raccontare in modo nuovo le eccellenze dei Colli Tortonesi, trasformandole in un prodotto capace di parlare sia agli appassionati del territorio sia a chi cerca un aperitivo originale e contemporaneo.

Un’occasione per scoprire un nuovo prodotto, incontrare chi l’ha immaginato e brindare a un territorio che continua a reinventarsi attraverso i suoi sapori.

Durante la presentazione è stato sottolineata l’importanza della partecipazione delle Cantine Volpi, che hanno fornito Il Timorasso, e della distilleria La Cava di Chieri che già avevano collaborato per la realizzazione del Ginmurass.

Il nome Derthun è una parola di fantasia, dal suono immediato e riconoscibile, che richiama Derthona e l’identità dei Colli Tortonesi con un tono giocoso e distintivo. Derthun nasce come una rielaborazione libera e creativa della parola Derthona, così come il vermouth rielabora il vino, arricchendolo di profumi, aromi e nuove sfumature.

L’aromatizzazione con le Pesche di Volpedo dona al vermouth una nota fresca, fruttata e morbida, rendendolo adatto a diverse modalità di degustazione.
Trova inoltre spazio nella miscelazione, grazie al suo profilo aromatico fruttato e riconoscibile. È pensato soprattutto per il momento dell’aperitivo e può accompagnare formaggi, salumi e piccoli assaggi legati alla tradizione locale.
Anche l’immagine del prodotto si inserisce nel percorso creativo già iniziato con Ginmurass. L’etichetta mantiene una continuità stilistica con il gin, ma introduce un’evoluzione grafica più morbida e colorata. L’ispirazione Bauhaus lascia spazio a forme e atmosfere che richiamano gli anni Settanta, seguendo idealmente una trasformazione simile a quella del vino che diventa vermouth: da base essenziale a prodotto più complesso, aromatico e sfaccettato.
Sulla bottiglia compare inoltre la frase «In vino veritas, in vermouth sodas», un gioco linguistico che prosegue idealmente quello iniziato con Ginmurass. Il vino resta alla base del prodotto, mentre la soda viene richiamata con ironia come uno dei modi più classici e piacevoli per gustare il vermouth.

Il Derthun può essere bevuto liscio, fresco o con ghiaccio come aperitivo abbinato a formaggi, salumi o come fine pasto con della biscotteria fine.  Può anche essere servito con una spruzzata di soda oppure utilizzato nella miscelazione. Usare ampi calici a tulipano.

Dove il Timorasso abbraccia la Pesca di Volpedo, nasce un sorso di Derthun.